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Operazione Guardia di Finanza : grosso sequestro di beni immobili nell’ascolano

Nel mirino delle Fiamme Gialle un uomo ritenuto di "spiccata ed attuale pericolosità sociale" - FOTO E VIDEO

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Villa sequestrata a Grottammare

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno hanno eseguito un sequestro di beni immobili e rapporti finanziari nei confronti di un uomo, M.M. (e dei suoi familiari conviventi), indiziato di gravi reati e ritenuto di spiccata ed attuale pericolosità sociale.


L’uomo sarebbe coinvolto infatti in numerose indagini svolte sul territorio nazionale da parte dei reparti del Corpo e di altre forze di polizia, in materia di truffa, appropriazione indebita, ricettazione, tentato riciclaggio, falso, sostituzione di persona, bancarotta, esercizio abusivo di attività finanziaria, alcune delle quali culminate in diverse condanne, anche irrevocabili.

I mirati accertamenti patrimoniali e reddituali eseguiti dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria – anche mediante la puntuale ricostruzione dell’elevato tenore di vita condotto dall’intero nucleo familiare – hanno consentito di dimostrare la sproporzione tra il valore dei beni oggetto di sequestro e i redditi dichiarati dall’intero nucleo nel corso degli ultimi 13 anni, ammontanti a poco più di 85.000 euro.

Le indagini hanno permesso di rilevare che M.M., abitualmente dedito a traffici illeciti, ha fin qui condotto un elevato tenore di vita grazie ai proventi di dette attività, con cui ha accumulato negli anni un patrimonio immobiliare e mobiliare (anche intestato alla convivente in maniera fittizia), il cui valore è stato riscontrato in oltre 1,2 milioni di euro.

Il solido quadro indiziario fornito dalle Fiamme Gialle all’Autorità Giudiziaria è stato ritenuto da questa idoneo a consentire l’emissione di una misura ablatoria dei patrimoni di origine illecita o ingiustificati nel loro possesso.

Il provvedimento così eseguito, adottato ai sensi del D.Lgs. 159/2011 (codice antimafia), si colloca nel contesto di una misura di prevenzione patrimoniale, disposta dal Tribunale di Fermo a seguito di proposta avanzata dal Procuratore della Repubblica Seccia, che ha diretto le indagini richiedendo tra l’altro anche l’applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza e deposito di cauzione di 150.000 euro.

Tra i beni sequestrati figura anche una villa di pregio – con corte esclusiva e piscina – di complessivi tre piani, sita a Grottammare, a poche centinaia di metri dal lungomare.

Si tratta di una delle prime applicazioni, nelle Marche, di misure patrimoniali in materia di normativa antimafia e che va a colpire l’abitualità criminale e pericolosità sociale del soggetto, allo scopo di neutralizzarne la riconosciuta attitudine a condotte illecite, nei casi in cui si preveda con ragionevole grado di probabilità che il medesimo continuerà ad adottare tali condotte.

Guarda il Video della Guardia di Finanza

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