Successo per l’iniziativa “CNA Ceramica a km 0”
Si è svolta sabato 23 maggio ad Ascoli Piceno

Si chiude con un sold out di presenze l’esperienza di “CNA Ceramica a km 0”, l’iniziativa promossa da CNA Ascoli Piceno nell’ambito di “Buongiorno Ceramica!”, la festa diffusa della ceramica italiana.
Nel pomeriggio di sabato 23 maggio, l’associazione – in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno e il circolo Acli “Oscar Romero” – ha promosso un tour culturale che, a partire da piazza Matteotti, ha coinvolto oltre 50 partecipanti in un affascinante viaggio alla scoperta dell’arte ceramica e delle tradizioni artigiane cittadine, tra le splendide opere del centro storico e le testimonianze dirette degli artisti.
Accompagnati dalla guida turistica Valentina Carradori, alla presenza dell’assessore comunale all’Artigianato Nico Stallone, i presenti hanno preso parte a un percorso immersivo dedicato a corso Vittorio Emanuele, il “viale della ceramica ascolana”, impreziosito da quattordici opere che raccontano la città, i suoi protagonisti e le sue eccellenze in ogni campo. Da Osvaldo Licini al Carnevale fino allo stemma del Comune, senza dimenticare l’olio, le radici picene e le principali tradizioni ascolane, il tour targato CNA ha fatto poi tappa alla Scalinata Leopardi, autentico esempio di riqualificazione urbana attraverso la ceramica, con le sue 884 mattonelle realizzate da 10 ceramisti del territorio grazie alla disponibilità dell’impresa Panichi. Tra le splendide decorazioni e i versi della poesia “Ascoli miè bella” di Emidio Cagnucci, la Scalinata ha offerto ai partecipanti una testimonianza concreta del saper fare degli artisti ascolani, protagonisti della seconda parte del percorso.
Dopo aver ammirato le ceramiche di corso Vittorio Emanuele, infatti, il percorso ha offerto la possibilità di entrare nel vivo della lavorazione ceramica e conoscere da vicino tecniche, aneddoti e segreti del mestiere grazie alla disponibilità dei ceramisti CNA. È il caso di Patrizia Bartolomei, che ha aperto le porte del suo laboratorio di via Mercantini ai visitatori e alla collega Giuseppina Di Spurio, condividendo con un pubblico estremamente curioso e attento la passione e l’estro alla base del proprio lavoro.
Terminata la dimostrazione dedicata alle porcellane liquide colorate, il gruppo ha ripreso il cammino per raggiungere il laboratorio artistico Artè di Barbara Tomassini in via Pretoriana, ultima tappa del tour guidato. Ad attenderli, oltre a Barbara e al collega Andrea Fusco, c’era anche un ospite speciale: Buonumor Favorito, storica maschera del Carnevale ascolano, interpretata per l’occasione da Camillo Di Lorenzo. Grazie alla collaborazione dell’associazione “Il Carnevale di Ascoli” e alla disponibilità del professor Di Lorenzo – attuale “Re Carnevale” dopo la vittoria della “Mascherina d’oro” – Buonumor Favorito ha divertito il pubblico raccontando la sua storia e la sua straordinaria partecipazione in uno dei pannelli del “viale della ceramica ascolana”, realizzato da Barbara Tomassini. All’interno della bottega, la stessa Barbara e Andrea Fusco hanno coinvolto il pubblico condividendo le proprie esperienze professionali e vocazioni artistiche e sottolineando il forte legame con il territorio, certificato dal coinvolgimento attivo in tutte le attività legate alla valorizzazione della ceramica ascolana e delle tradizioni artigiane cittadine. Dopo aver ammirato le creazioni di Barbara Tomassini e le dimostrazioni pratiche di Andrea Fusco, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di mettere alla prova la propria creatività nella decorazione collettiva di un piatto dedicato a “Buongiorno Ceramica!”, chiudendo in bellezza una giornata interamente dedicata al saper fare e all’artigianato artistico cittadino.
«Il successo di questa iniziativa conferma l’importanza della ceramica e dell’artigianato nelle nostre comunità, una realtà preziosa ma purtroppo sempre più esigua nel Piceno e nelle Marche – dichiara Barbara Tomassini, vicepresidente CNA Ascoli Piceno, nonché componente della presidenza nazionale CNA Artigianato artistico e tradizionale – La CNA, al fianco delle istituzioni, è da sempre impegnata per tutelare e valorizzare un settore che custodisce saperi, identità e tradizioni fondamentali per il nostro territorio, in linea con quanto previsto anche dalle normative. In particolare, la legge 717 del 1949 impone alle Amministrazioni di destinare una percentuale variabile in relazione all’importo dei lavori per opere d’arte da collocare in nuovi edifici.
Occasioni come queste consentono di tenere accesi i riflettori sul valore culturale, sociale ed economico dell’artigianato artistico. In questo senso, l’auspicio è che questi riflettori non vengano spenti e che la ceramica non venga considerata come un bel vestito da indossare nelle grandi occasioni e poi riporre nell’armadio».
«Le nostre botteghe hanno bisogno di continuità e sostegno per poter esprimere quel talento e quella professionalità che, come nel caso della ceramica, impreziosiscono l’arredo urbano di Ascoli e del nostro territorio – afferma il direttore CNA Ascoli Piceno Francesco Balloni – Ancora una volta i nostri associati hanno dimostrato grande disponibilità, passione e attaccamento al territorio nel valorizzare le eccellenze artistiche e condividere con cittadini e visitatori il patrimonio di conoscenze custodito nelle loro botteghe. La straordinaria risposta ricevuta dal pubblico conferma quanto sia importante continuare a creare momenti di incontro e confronto tra artisti, cittadini e giovani, in modo da garantire un futuro all’artigianato e all’attività dei nostri imprenditori».
da: CNA Ascoli Piceno



















Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Ascoli Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!