Educazione alla pace e ruolo della scuola, incontro all’Ospitale di Grottammare
Si terrà venerdì 23 gennaio alle ore 16.30

La responsabilità educativa della scuola è il focus dell’incontro in programma venerdì 23 gennaio all’Ospitale, dove la Consulta per la fratellanza dei popoli del comune di Grottammare ha convocato esperti e studiosi per affrontare alcuni nodi centrali del dibattito educativo contemporaneo: la promozione della cultura della pace, il rischio di una crescente militarizzazione della scuola, il valore dell’educazione alla pace nell’azione del volontariato, il rapporto tra non violenza e conversione di civiltà.
L’iniziativa si intitola “Educare alla pace in un mondo offeso dalla guerra” e pone al fianco della Consulta l’associazione culturale Bottega del Terzo Settore e l’Università per la Pace (ore 16.30, Sala multimediale dell’Ospitale, Paese Alto).
L’incontro è aperto a tutti, ma in modo particolare ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, chiamati oggi più che mai a svolgere un ruolo centrale nella formazione delle giovani generazioni.
A sottolineare il senso dell’incontro è la presidente della Consulta per la Fratellanza tra i Popoli, Adriana Di Giorgi, che evidenzia come «l’obiettivo sia chiaro: attrezzare il mondo dell’istruzione ad affrontare un passaggio storico delicato, aiutando i giovani a leggere criticamente la realtà, a rifiutare la logica della guerra come destino inevitabile e a costruire percorsi di convivenza fondati sul dialogo, sulla giustizia e sulla pace”.
Il programma prevede gli interventi di:
Mario Busti, presidente dell’Università per la Pace delle Marche, sul tema “Promuovere oggi la cultura della pace”;
Serena Cavalletti, componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione- (Cgil Valore Scuola), interverrà su “Costruzione dell’identità, divieti e perimetri normativi: la militarizzazione della scuola dall’interno”;
Andrea Ballestrazzi, dottorando di ricerca in Filosofia Etica, Religioni all’Università della Svizzera Italiana FTL, porterà un contributo su “L’eduzione alla pace e l’azione del volontariato”;
Roberto Mancini, preside del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, parlerà di “non violenza e conversione di civiltà: il ruolo della scuola oggi”.



















Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Ascoli Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!