Ascoli Piceno, operaio in manette per spaccio di cocaina
Disposto per lui l'obbligo di dimora

Un operaio di circa 50 anni d’età è finito in manette nei giorni scorsi ad Ascoli Piceno: i Carabinieri del comando cittadino lo hanno infatti arresto con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Durante l’attività di monitoraggio della zona industriale del capoluogo, i militari hanno assistito a uno scambio sospetto: l’uomo si è infatti recato nel cortile dell’impresa presso cui lavora, dove ha passato qualcosa al conducente di un’automobile. Quest’ultimo, un giovane del posto, è stato fermato poco dopo, venendo sorpreso con 5 grammi di cocaina.
A quel punto gli agenti, con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga, hanno fatto ritorno nello stabilimento produttivo, scovando circa 60 grammi di cocaina nella disponibilità dell’operaio. A seguito dell’arresto, il 60enne è finito davanti al giudice del Tribunale di Ascoli, che ha decretato per lui l’obbligo di dimora nel Comune di residenza.


















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