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170 libri per scuole e biblioteca di Arquata e Pescara del Tronto

L'iniziativa di un fotografo fermano: "Scambio foto per libri"; il sindaco Petrucci: "Rinascita attraverso la cultura"

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Donazione di libri ad Arquata del Tronto. da sinistra: il sindaco Aleandro Petrucci, il fotografo Giovanni Marrozzini e il vice preside dell’Istituto scolastico comprensivo, Mauro Sabatini

Sono stati consegnati ad Arquata del Tronto, alla presenza del sindaco, Aleandro Petrucci, e del vice preside dell’istituto scolastico comprensivo, Mauro Sabatini, i 170 libri raccolti attraverso il progetto “Parola Mia” del fotografo Giovanni Marrozzini e una donazione della libreria Hoepli: manuali, classici e libri per bambini e ragazzi destinati alla nuova biblioteca di Arquata e Pescara del Tronto e alle scuole che saranno costruite sul territorio comunale.
Baratto le mie foto con i libri – ha spiegato Marrozzini parlando del progetto –, storie in cambio di altre storie, per ricostruire, insieme alle case, anche la voglia di ricominciare e l’identità dei paesi distrutti dal terremoto”. E’ questo ‘Parola mia’ il progetto grazie al quale il fotografo fermano sta costruendo biblioteche in giro per il mondo: prima nell’amazzonia peruviana, poi in Brasile, a Fermo, a Torino e ora nelle zone terremotate, dopo il reportage realizzato il 25 e 26 agosto tra Arquata, Amatrice, Pescara del Tronto e Accumoli.
I testi sono acquistati attraverso la libreria online Hoeplie per testimoniare la forte collaborazione che si è creata nel tempo, la stessa direttrice della Hoepli, Manuela Stefanelli, e il responsabile Ced, Francesco Angelini, erano venuti nelle Marche da Milano per la consegna ufficiale, inizialmente prevista per il 18 gennaio. Ma la strada chiusa per la forte nevicata e le nuove scosse avevano costretto gli organizzatori a rinviare l’incontro al 30 gennaio.

La rinascita passa attraverso la cultura – ha detto il sindaco Aleandro Petrucci –, ringrazio tutte le persone che hanno contribuito a questa raccolta acquistando i libri che saranno utilizzati dalla nostra comunità. Dobbiamo ripartire dalla scuola e queste iniziative sono di grande aiuto. La rinascita la faranno i nostri bambini perché i tempi della ricostruzione saranno lunghi. Non so quanti di noi potranno vedere la fine di tutto questo, ma è importante ripartire il prima possibile”.

La consegna è avvenuta nel container che ospita gli uffici comunali. Alla realizzazione della lista hanno collaborato Barbara Domini, direttrice della biblioteca di San Benedetto del Tronto, ed Emily Chiesa, della Pro loco di Arquata.
Mentre lavoravamo alla catalogazione dei libri per Arquata – racconta Barbara Domini – ci siamo sentiti chiedere spesso: ma loro che ci fanno dei libri? Hanno ben altre esigenze ora. Naturalmente è così ma credo che una comunità non sia fatta solo di case, chiese e attività ma anche di relazioni, di memoria, di storia, di testimonianze e tesori che sono custoditi in luoghi come le biblioteche che preservano quanto di meglio l’uomo ha saputo esprimere e che perdurerà sempre, nonostante tutto”.

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