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Ascoli calcio: obiettivo playoff?

La partenza in Serie B, i dati sugli abbonamenti e la soddisfazione della dirigenza. Il colpo Padoin per puntare in alto

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Pallone, calcio, palla - photo by jarmoluk: Pixabay License

La domanda che si stanno facendo, ma che probabilmente pure la società e gli stessi giocatori si stanno facendo è la seguente: dove può arrivare l’Ascoli quest’anno?

Mai come quest’anno forse il campionato di Serie B si preannuncia estremamente difficile, complicato e teso, ricco di potenziali sorprese e in cui sarà difficile trovare la continuità per fare bene. Gli addetti ai lavori sono convinti che lo spettacolo non mancherà e che la lotta sia in ottica playoff che in vista dei playout sarà assolutamente serrata e tutta da godersi.

L’Ascoli sarà la mina vagante?
In effetti, nel corso degli ultimi anni, la Serie B italiana sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo, regalando emozioni importanti, anche se in troppi casi l’esito finale sul campo è stato per forza di cose modificato da delle sentenze. Nella speranza che in questa stagione non succeda più nulla di tutto questo, la B non ospiterà il Palermo, dopo diversi anni che lottava per il grande ritorno in A, mentre sia il Lecce che il Brescia, così come il Verona sono riuscite a conquistare l’anno scorso la massima serie. Ebbene, potrebbe essere davvero la volta buona per l’Ascoli per fare un salto di qualità che ben in pochi si attendono così repentino? Da outsider a protagonista, spesso, il passo è molto breve, ma in effetti anche l’etichetta di “mina vagante” non fa storcere poi molto il naso alla squadra bianconera. Una rincorsa ai playoff da seguire anche attraverso gli operatori suggeriti da Oddschecker, tra i più attenti alla nostra serie cadetta. Anche Franco Colomba, ex allenatore proprio dei bianconeri, che conosce benissimo un campionato tosto come la Serie B, si è espresso più di una volta in maniera assolutamente positiva nei confronti dell’attuale squadra allenata da Zanetti. Secondo Franco Colomba, infatti, la qualità della rosa attuale non è da mettere in discussione e ci sono elevate possibilità che il campionato possa essere finalmente giocato da protagonisti, provando a raggiungere un posto nella griglia playoff. In effetti, i colpi di mercato che sono stati portati a termine sono stati conclusi con raziocinio e buon senso e tutto lascia pensare come le soddisfazioni potrebbero essere dietro l’angolo.

La partenza in Serie B dell’Ascoli
L’esordio stagionale ufficiale è arrivato contro il Trapani, dove l’Ascoli ha messo in mostra un ottimo calcio, anche se ha dovuto soffrire per larghi tratti del match. Merito al Trapani, che le ha dato filo da torcere, nonostante a guardare solo il risultato finale sembra sia stata una partita vinta in modo netto. Invece, il 3-1 con cui si è imposto l’Ascoli rappresenta probabilmente una punizione fin troppo severa per un Trapani che ha giocato con grande personalità e, per buona parte del match, ha imposto il proprio ritmo sul terreno di gioco. Anche se il predominio territoriale dei siciliani era palese, a passare in vantaggio è stata proprio la compagine marchigiana, che è riuscita a segnare con un pazzesco destro a giro ad opera di Scamacca. Il Trapani non ci sta, reagisce e mette alle corde l’Ascoli. I marchigiani avrebbero, in contropiede, pure l’occasione per siglare il raddoppio, ma Ardemagni si fa ipnotizzare dal portiere Dini. Il secondo tempo sembra un vero e proprio monologo del Trapani, che riesce a raggiungere il pari con un bel gol di Ferretti. Entra in gioco, però, una variabile imprevedibile, ovvero una fortissima pioggia. Con un po’ di fortuna, autogol di Luperini, l’Ascoli rimette il naso avanti: al difensore granata verrà annullato un goal e sul contropiede è Da Cruz a firmare il tris per i marchigiani. Nella seconda giornata, invece, l’Ascoli si vede superare dal Frosinone, con il punteggio di 2-1. La squadra laziale subisce il vantaggio di Traiano, ma poi piazza nel giro di 10 minuti pareggio e gol della vittoria, con le reti di Dionisi e Paganini. C’è da migliorare, ma siamo solamente ad inizio stagione.

I dati sugli abbonamenti e la soddisfazione della dirigenza
Manca ormai pochissimo al termine della vendita degli abbonamenti e il presidente dell’Ascoli ha voluto pubblicamente ringraziare le 3900 persone che hanno scelto di dare fiducia a questa squadra, mettendo in evidenza come si farà di tutto pur di convincere tutti gli altri a venire allo stadio. Massimo Pulcinelli è molto contento, anche in virtù del fatto che la campagna acquisti è stata di spessore: diversi addetti ai lavori, infatti, l’hanno definita, dal punto di vista qualitativo, una delle migliori in tutto il campionato. Competitività: è questa, senza ombra di dubbio, la parola chiave che i tifosi vorrebbero sentire più spesso e su cui la dirigenza sta chiaramente lavorando con maggior vigore.

Anche il direttore sportivo Antonio Tesoro ha voluto mettere in evidenza come, grazie al grande apporto che è stato garantito da parte della proprietà, la dirigenza è stata in grado di portare a termine dei colpi di mercato di primo livello. In questo modo, un po’ tutte le necessità di mister Paolo Zanetti sono state soddisfatte e ora è il momento di lavorare sul campo. L’ultimo colpo di mercato in ordine di tempo è il portiere Nicola Leali, ex Brescia e Juventus, che è stato presentato da poco alla stampa.

Tralasciando il discorso sul mercato, la sensazione, come ha messo in evidenza il presidente Pulcinelli, è che la squadra sia abbastanza competitiva per potersela giocare con tutti, anche se poi inevitabilmente sarà il rettangolo di gioco ad emettere tutte le sentenze. Anche a Frosinone la squadra ha disputato una buona partita, anche se purtroppo poi il risultato non è stato favorevole. C’è la volontà, in ogni caso, di costruire un progetto importante nella società marchigiana e l’iniziativa “crescere insieme con l’Ascoli Calcio” ne è la testimonianza perfetta, con la possibilità per le varie aziende del territorio di inserire il proprio brand al fianco della squadra. Importante anche la volontà di creare un canale web dedicato, come possono vantare tutte le squadre più importanti.

Il colpo Padoin per puntare in alto
In sede di calciomercato, indubbiamente l’acquisto che ha fatto più scalpore è quello di Simone Padoin, centrocampista di 35 anni con trascorsi anche alla Juventus, oltre che all’Atalanta e al Cagliari. Un colpaccio per la società marchigiana, dal momento che si assicura uno di quei calciatori in grado di far fare il salto di qualità ad una squadra, soprattutto in termini di esperienza e di etica del lavoro. L’ex calciatore della Juve ha siglato un contratto che lo legherà all’Ascoli fino al 30 giugno 2021, con tanto di opzione per l’allungamento di un altro anno. Un tassello importante, che è a posto fisicamente e rappresenterà un jolly per la squadra marchigiana, dal momento che può svariare in ogni posizione del centrocampo, senza dimenticare come si possa adattare anche da terzini, come ha dimostrato più volte in carriera.

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