Errore durante il parse dei dati!
AscoliNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Gli studenti ascolani chiedono un tavolo di confronto con la Provincia

Nel mirino riscaldamenti insufficienti e strutture ritenute non adeguate

145 Letture
commenti
scuola, classe, banchi, aula scolastica

La Fenice – Rete degli Studenti Medi, sindacato studentesco di Ascoli Piceno, denuncia le gravi condizioni in cui versano diversi istituti scolastici del territorio provinciale, con particolare riferimento alle problematiche legate al freddo e allo stato di degrado strutturale degli edifici.

Negli ultimi giorni, numerose segnalazioni da parte di studenti e studentesse hanno evidenziato una situazione ormai insostenibile che ha portato, proprio quest’anno mattina, ad uno sciopero studentesco degli studenti dell’Istituto Alberghiero “C. Ulpiani”. L’Ulpiani vive una situazione particolarmente critica: da tempo si registrano riscaldamenti insufficienti o spenti. In data 12 gennaio, inoltre, un’interruzione dell’energia elettrica durata circa tre ore ha lasciato intere classi al gelo, rendendo di fatto impossibile lo svolgimento regolare delle lezioni.

Particolarmente preoccupante anche la situazione dell’ITI “E. Fermi”, dove ai problemi di temperatura si aggiungono gravi carenze strutturali: finestre rotte riparate con cartoni, muri danneggiati e soffitti visibilmente deteriorati, elementi che sollevano interrogativi non solo sul comfort, ma anche sulla sicurezza degli ambienti scolastici.

«È inaccettabile che nel 2026 studenti e studentesse siano costretti a seguire le lezioni al freddo, con giubbotti e sciarpe, o in edifici che mostrano evidenti segni di degrado», dichiara Lucia Rozzi, Coordinatrice Provinciale de La Fenice – Rete degli Studenti Medi di Ascoli Piceno. «Queste non sono emergenze improvvise. Sono problemi strutturali noti che continuano a essere rimandati a scapito del nostro diritto allo studio».

«La scuola deve essere un luogo sicuro, dignitoso e adeguato alla formazione delle nuove generazioni – prosegue Rozzi – Quanto sta accadendo negli istituti dell’ascolano rappresenta una grave assenza di tutele nei confronti di chi la scuola la vive ogni giorno, studenti e personale scolastico tutto».

La Rete degli Studenti Medi di Ascoli Piceno chiede alla Provincia di Ascoli Piceno interventi immediati e concreti per la risoluzione delle criticità segnalate e per il ripristino di condizioni adeguate all’interno degli edifici scolastici.

Contestualmente, l’organizzazione studentesca richiede l’apertura urgente di un tavolo di confronto con l’Amministrazione Provinciale, al fine di discutere in maniera trasparente e strutturata lo stato degli edifici scolastici del territorio e pianificare interventi efficaci e duraturi.

«Non ci fermeremo finché non verranno garantite condizioni dignitose per tutte e tutti», conclude Lucia Rozzi. «Il diritto allo studio non può essere messo in pausa per mancanza di manutenzione o di volontà politica».

Per contattarci telefonicamente:

379 240 3617 (Lucia)
392 230 6675 (Giulia)
333 302 5344 (Paolo)
351 775 0024 (Tommaso)

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Ascoli Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!