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Legambiente interviene sul ponte ciclopedonale tra San Benedetto e Martinsicuro

"I ritardi dei lavori sono inaccettabili"

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Ciclismo, ciclista, bicicletta

A pochi giorni dalla chiusura della fiera nazionale del cicloturismo che si è svolta a Padova, le Marche si confermano come destinazione d’eccellenza per il cicloturismo in Italia, con itinerari che uniscono paesaggi naturali, borghi storici e ricche tradizioni culturali ed enogastronomiche.

Purtroppo il sud delle Marche resta fuori dai giochi almeno per tutto il 2026. Una delle più importanti opere strategiche che avrebbe favorito realmente il turismo nel piceno non è stata mai terminata e i lavori sono fermi.

Stiamo parlando del ponte ciclopedonale sul fiume Tronto che avrebbe unito il territorio piceno con quello teramano, le Marche con l’Abruzzo.

Questa importante opera, secondo il circolo Legambiente “lu cucale”, porterebbe sicuramente ad un incremento di un turismo ecologico nel territorio piceno, offrendo un approccio più lento e sostenibile rispetto al turismo di massa.

Purtroppo dobbiamo constatare che dopo sei anni dalla presentazione del progetto, i lavori per la realizzazione del ponte, tanto pubblicizzati nell’ultima tornata elettorale per il rinnovo del consiglio regionale, non sono mai partiti e nella zona marchigiana, dove dovrebbe sorgere il ponte, c’è un cantiere fermo da mesi.

Come sempre siamo costretti a prendere atto della poca importanza che l’Amministrazione Regionale ha nei confronti del territorio piceno.

Ricordiamo che il cicloturismo è un fenomeno in crescita esponenziale. Sono molte le persone che scelgono di trascorrere le vacanze utilizzando la bicicletta come mezzo di trasporto.

Il cicloturismo offre numerosi vantaggi, sia per la salute che per l’ambiente, oltre a favorire l’economia locale e il contatto con la natura. Pedalare permette di mantenersi in forma, godendo allo stesso tempo dei benefici del viaggio e della scoperta del territorio.

I ritardi dei lavori sono inaccettabili; Legambiente si augura che vengano ripresi in tempi brevi ed esorta i candidati sindaci ad impegnarsi affinché la realizzazione del ponte sul fiume Tronto venga inserito tra gli obiettivi prioritari della futura giunta comunale

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