Errore durante il parse dei dati!
AscoliNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

EcoSchools, al via gli EcoLabs nelle scuole di San Benedetto del Tronto

Coinvolte 27 classi di tre diversi Istituti comprensivi

EcoLabs nelle scuole di San Benedetto

Laboratori dedicati alla sostenibilità ambientale e al consumo consapevole. Nel modulo Dall’Orto alla Tavola gli studenti riflettono sul viaggio del cibo e realizzano un’Agenda Antispreco.

Sono iniziati in questi giorni nelle scuole di San Benedetto del Tronto gli EcoLabs del progetto EcoSchools, promosso dal Comune di San Benedetto del Tronto e realizzati dall’associazione Marche a Rifiuti Zero. Il percorso coinvolgerà quest’anno tre Istituti Comprensivi e 27 classi del territorio, che prenderanno parte ad attività educative dedicate ai temi della sostenibilità ambientale, della riduzione dei rifiuti e delle scelte di consumo responsabili.

Presso l’ISC Sud, mercoledì scorso la classe 2C della scuola secondaria Cappella ha partecipato al modulo Dall’Orto alla Tavola, un laboratorio dedicato alla scoperta del valore del cibo, delle risorse naturali che lo rendono possibile e dell’importanza di ridurre lo spreco alimentare.

Nel corso dell’attività gli studenti sono stati invitati a riflettere sul viaggio che il cibo compie prima di arrivare sulle nostre tavole, osservando e analizzando alcuni prodotti alimentari – tra cui banane confezionate provenienti dall’Ecuador e mele della Val d’Aso – per comprendere in modo concreto il tema della distanza percorsa dagli alimenti e il valore delle filiere corte.

Il laboratorio ha affrontato anche il tema dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione fino al consumo domestico, collegando queste riflessioni al Goal 12 dell’Agenda 2030 dedicato al consumo e alla produzione responsabili.

Attraverso una discussione interattiva gli studenti hanno individuato azioni concrete per ridurre gli sprechi nella vita quotidiana: controllare le etichette e la provenienza degli alimenti, mettere nel piatto solo ciò che si riesce a consumare, conservare e riutilizzare gli avanzi, preferire prodotti con meno imballaggi e, quando possibile, coltivare un piccolo orto per riscoprire il valore del cibo e della stagionalità.

A conclusione dell’incontro ogni studente ha realizzato la propria Agenda Antispreco, un piccolo taccuino personale in cui annotare impegni e buone pratiche per un consumo più consapevole. Le agende sono state realizzate utilizzando carta riciclata e ritagli di jeans recuperati per la chiusura, a sottolineare l’importanza del riuso e della riduzione dei rifiuti.

Ridurre lo spreco alimentare significa anche rispettare il lavoro della terra, le risorse naturali e le persone che rendono possibile la produzione del cibo.

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Ascoli Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!